La famiglia Fujiko è appena sopravv..ehm tornata da una mini vacanza marina di cinque giorni. Freschi e riposati come due muli da traino.
Hotel da favola, buffet pantagruelico, comodità in eccesso.
Io non lo so se capita anche a voi, ma io ho sempre l'impressione che dovunque andiamo ci facciamo riconoscere: nani urlanti, tempi di attesa ai minimi storici, adulti che non mangiano, ma trangugiano tutto ciò che c'è di commestibile e lanciano i nani fuori dalla sala ristorante, scusandosi con i presenti per il disturbo arrecato. Quelli siamo noi, ovviamente.
Poi c'è la famiglia di Barbie e Ken, ma quelli sono un'altra cosa, fingi spudoratamente di non vederli, onde evitare che la loro presenza possa minare le tue certezze educative.
In spiaggia le cose non vanno meglio.
Grazie ai tuoi nani insonni alle 7.30 ti presenti allo stabilimento balneare prima ancora del bagnino, aiuti ad aprire gli ombrelloni e a raccogliere le cicche in terra. Arrivi carica come un facchino, sudata quanto Bonolis, con due nani in forma strepitosa e sporchi come se avessero fatto la lotta nel fango. Io non lo so voi, ma i miei gnomi dopo dieci minuti di veglia sono puliti come dopo una giornata in miniera.
I giochi sulla spiaggia sono la nostra salvezza: scivoli, altalene, castelli delle principesse. Non fate mai l'errore di seguire i vostri piccoli allo scivolo, o vi ritroverete in un batter d'occhio a dirigere un traffico di nani recalcitranti che manco al casello di Rimini la prima domenica di agosto. Le madri di questi sfollati sono ignote.
E così la giornata trascorre tra una scivolata, un bagno in mare, spalma la crema, mangia la sabbia, sputa la sabbia, tira la paletta, riempi il secchiello, svuota il secchiello, fai la doccia, mettiti all'ombra.
La famiglia Fujiko è pronta per l'ultimo rigurgito di ferie a fine agosto, ma chiede pietosamente l'aiuto di tata Lucia e non per cazziare i genitori, che nonglienepuòfregademeno, ma per smollarle i pupi e riuscire, finalmente a sdraiarsi sullo lettino.
Due figli, un marito, un cane, una bisnonna. Abbiamo una vita movimentata, incasinata, da morir dal ridere.
martedì 2 agosto 2011
sabato 23 luglio 2011
Un anno
Auguri micrognomo, oggi compi un anno.
Un anno? Già, 365 giorni intensi fagocitati dai ritmi serrati che spesso non ci lasciano il tempo di assaporare il bello delle cose.
Sei un esserino curioso, tenace, simpatico, diffidente e caparbio. Ciò che vuoi te lo pigli senza troppi complimenti: passi e, con la grazia di una mandria di bufali, annienti l'ostacolo. E proprio quando mi interrogo sui miei fallimenti educativi, appoggi la testa sul mio petto e mi accarezzi il viso, apparendomi, all'improvviso, il bambino più bello del mondo, anche quando mi guardi innamorato e mi chiami papà.
Hai imparato a dire "cacca" un momento prima di farla e giuro che nessuno te l'ha insegnato, quando ti sorprendo appeso al forno intento a girare i pomelli, mi guardi ed esclami: "no, no!!" con gli occhi che ti brillano per la felicità.
E' stato un anno fantastico, a tratti faticoso ed esasperante, ma rifarei tutto, momento per momento. Sei un regalo per la nostra famiglia.
Auguri micrognomo.
Un anno? Già, 365 giorni intensi fagocitati dai ritmi serrati che spesso non ci lasciano il tempo di assaporare il bello delle cose.
Sei un esserino curioso, tenace, simpatico, diffidente e caparbio. Ciò che vuoi te lo pigli senza troppi complimenti: passi e, con la grazia di una mandria di bufali, annienti l'ostacolo. E proprio quando mi interrogo sui miei fallimenti educativi, appoggi la testa sul mio petto e mi accarezzi il viso, apparendomi, all'improvviso, il bambino più bello del mondo, anche quando mi guardi innamorato e mi chiami papà.
Hai imparato a dire "cacca" un momento prima di farla e giuro che nessuno te l'ha insegnato, quando ti sorprendo appeso al forno intento a girare i pomelli, mi guardi ed esclami: "no, no!!" con gli occhi che ti brillano per la felicità.
E' stato un anno fantastico, a tratti faticoso ed esasperante, ma rifarei tutto, momento per momento. Sei un regalo per la nostra famiglia.
Auguri micrognomo.
martedì 5 luglio 2011
Gossip
Anche l'estate 2011 ha partorito il suo tormentone : il viso contrito di Melissa Satta che spiega in mondovisione le ragioni che hanno portato alla fine della sua storia con Bobo Vieri. E mentre l'immaginario collettivo la crede intenta a stappare bocce di champagne cantando "pepe-pepe-pepepee!" facendo il trenino sulla spiaggia di Formentera, lei appare in tv o sui giornali con aria triste e l'occhio languido.
Persino Vanity fair le ha dedicato un'intera copertina. Intervistata sulla spinosa questione, alla domanda "perchè mi lasci?" il bomber avrebbe risposto: "boh"., forse le sole parole che i due si sono rivolti durante l'intera relazione.
Cantiamo tutti in coro a Melissa: "mollaci, ti prego!!"Anche perchè parliamoci chiaro se la Satta non si ripiglia dalla fine della relazione con Vieri, sì, proprio Bobo Vieri, quello che sta alla grammatica come i tronisti stanno alle biblioteche, presto vedremo la Canalis fustigarsi col gatto a nove code davanti al cancello di villa Oleandra.
Sia chiaro che porto la fascia nera al braccio in segno di lutto per solidarietà con Elisabetta. Dopo che ti ha mollata Clooney che speranze puoi avere? Un qualunque Borriello riciclato per l'occasione, smollato da alte 32 veline, ha lo stesso appeal di Martufello.
Ma siccome le disgrazie non vengono mai sole, in questa torrida estate non è solo il cuore infranto delle due veline a farla da padrona: migliaia di fan sono ancora in trance per le dimissioni di Vasco Rossi da rock star. Convengo con lui che salire sul palco a cantare "siamo solo noi" con la minaccia di ipertrofia prostatica incombente toglie ogni anelito rivoluzionario, ma ti prego Vasco, ripensaci, a noi vai bene anche con la cataratta e l'alluce valgo.
Infine che dire sul matrimonio principesco di Montecarlo? Il principe Alberto ha lo stesso sex appeal dell'impiegato postale di Carugate, dolce quanto la tintua madre di elicrisio,e un numero di pargoli da far impallidire Brad Pitt (non nomimare il nome di Pitt invano, lo so).
La principessa Charlene felice quanto la Aniston dopo essersi resa conto che Brad la mollava per Angelina: senza via di ritorno.
Pare infatti che la dolce Charlene abbia tentato la fuga ma non per le presunte corna del futuro marito, ma per aver rifiutato l'ennesimo lifting volto farla assomigliare a Grace Kelly. Una domanda sorge spontanea: ma voi sareste scappate da Montecarlo pur avendo più corna di un cesto di lumache?
Persino Vanity fair le ha dedicato un'intera copertina. Intervistata sulla spinosa questione, alla domanda "perchè mi lasci?" il bomber avrebbe risposto: "boh"., forse le sole parole che i due si sono rivolti durante l'intera relazione.
Cantiamo tutti in coro a Melissa: "mollaci, ti prego!!"Anche perchè parliamoci chiaro se la Satta non si ripiglia dalla fine della relazione con Vieri, sì, proprio Bobo Vieri, quello che sta alla grammatica come i tronisti stanno alle biblioteche, presto vedremo la Canalis fustigarsi col gatto a nove code davanti al cancello di villa Oleandra.
Sia chiaro che porto la fascia nera al braccio in segno di lutto per solidarietà con Elisabetta. Dopo che ti ha mollata Clooney che speranze puoi avere? Un qualunque Borriello riciclato per l'occasione, smollato da alte 32 veline, ha lo stesso appeal di Martufello.
Ma siccome le disgrazie non vengono mai sole, in questa torrida estate non è solo il cuore infranto delle due veline a farla da padrona: migliaia di fan sono ancora in trance per le dimissioni di Vasco Rossi da rock star. Convengo con lui che salire sul palco a cantare "siamo solo noi" con la minaccia di ipertrofia prostatica incombente toglie ogni anelito rivoluzionario, ma ti prego Vasco, ripensaci, a noi vai bene anche con la cataratta e l'alluce valgo.
Infine che dire sul matrimonio principesco di Montecarlo? Il principe Alberto ha lo stesso sex appeal dell'impiegato postale di Carugate, dolce quanto la tintua madre di elicrisio,e un numero di pargoli da far impallidire Brad Pitt (non nomimare il nome di Pitt invano, lo so).
La principessa Charlene felice quanto la Aniston dopo essersi resa conto che Brad la mollava per Angelina: senza via di ritorno.
Pare infatti che la dolce Charlene abbia tentato la fuga ma non per le presunte corna del futuro marito, ma per aver rifiutato l'ennesimo lifting volto farla assomigliare a Grace Kelly. Una domanda sorge spontanea: ma voi sareste scappate da Montecarlo pur avendo più corna di un cesto di lumache?
mercoledì 22 giugno 2011
Mare mare
Questo fine settimana la famiglia Fujiko è stata al mare. Albergo prenotato, partenza programmata, viaggio organizzato in ogni dettaglio.
Giovedì il piccolo gnomo ci regalava un bel febbrone con annessi e connessi. Venerdì mattina febbre sparita, la dottoressa ci rassicurava che il nano era in splendida forma, niente di grave.
Sabato mattina partiti per il mare, giornata splendida, arieggiata.
Mare, giochi, sabbia, asciuga, metti all'ombra, raccogli secchielli sparsi per tutta Cervia, togli la sabbia dalla bocca, corri alle docce, chiudi l'acqua, metti il cappellino, non sollevare la sabbia.
Dopo una riposante giornata di mare, ci siamo fatti riconoscere anche in albergo dove il micrognomo ha vomitato tutta la cena. Alzati, cambia il nano, lava il seggiolone.
Alla notte il micronano scottava come una boule d'acqua calda: febbre fotonica. Somministra tachipirina, riaddormenta il pupo.
Al mattino partenza per casa.
Non è ancora chiaro a Fujiko se il mare con i nani sia vacanza o doppio lavoro. Tuttavia i gridi di gioia del piccolo gnomo bastano a evitare domande catartiche.
La ciliegina sulla torta è stata la vicina di ombrellone, munita di una bambina finta: quattro ore sotto l'ombrellone seduta sul suo asciugamano a giocare con le formine.
E' lì che la domanda è sorta spontanea: dove cazzo ho sbagliato? Il quesito è ancora senza risposta.
Secondo me l'aveva sedata prima di scendere, non trovo altre soluzioni. Una risposta ce l'ho: era super-Vicky!
Giovedì il piccolo gnomo ci regalava un bel febbrone con annessi e connessi. Venerdì mattina febbre sparita, la dottoressa ci rassicurava che il nano era in splendida forma, niente di grave.
Sabato mattina partiti per il mare, giornata splendida, arieggiata.
Mare, giochi, sabbia, asciuga, metti all'ombra, raccogli secchielli sparsi per tutta Cervia, togli la sabbia dalla bocca, corri alle docce, chiudi l'acqua, metti il cappellino, non sollevare la sabbia.
Dopo una riposante giornata di mare, ci siamo fatti riconoscere anche in albergo dove il micrognomo ha vomitato tutta la cena. Alzati, cambia il nano, lava il seggiolone.
Alla notte il micronano scottava come una boule d'acqua calda: febbre fotonica. Somministra tachipirina, riaddormenta il pupo.
Al mattino partenza per casa.
Non è ancora chiaro a Fujiko se il mare con i nani sia vacanza o doppio lavoro. Tuttavia i gridi di gioia del piccolo gnomo bastano a evitare domande catartiche.
La ciliegina sulla torta è stata la vicina di ombrellone, munita di una bambina finta: quattro ore sotto l'ombrellone seduta sul suo asciugamano a giocare con le formine.
E' lì che la domanda è sorta spontanea: dove cazzo ho sbagliato? Il quesito è ancora senza risposta.
Secondo me l'aveva sedata prima di scendere, non trovo altre soluzioni. Una risposta ce l'ho: era super-Vicky!
Video
Non ospito mai pubblicità, non sono nemmeno capace di inserirla, intendiamoci, con la tecnologia ho un'affinità che manco Vieri e la Satta. Ci siamo lasciati senza nemmeno un comunicato stampa. Vabbè, ma noi non siamo VIP.
Poi un giorno ho ricevuto un messaggio con il video che ho linkato sotto. Sia chiaro ho ingaggiato Bill Gates nelle vesti di Mr G e siamo riusciti ad inserire il filmato solo perchè era molto carino e perchè i Ringo io ne mangerei a tonnellate.
So che l'avranno mandato a tutte le mamme blogger e non, ma a me è piaciuto ugualmente.
Buona visione!
Ecco il video clikka qui
Poi un giorno ho ricevuto un messaggio con il video che ho linkato sotto. Sia chiaro ho ingaggiato Bill Gates nelle vesti di Mr G e siamo riusciti ad inserire il filmato solo perchè era molto carino e perchè i Ringo io ne mangerei a tonnellate.
So che l'avranno mandato a tutte le mamme blogger e non, ma a me è piaciuto ugualmente.
Buona visione!
Ecco il video clikka qui
mercoledì 25 maggio 2011
Dieci mesi

Dieci mesi.
Faccia da angelo, appetito da cinghiale, passione smodata per l'estrazione dei bulbi oculari, delicatezza d'elefante.
Innamorato pazzo del piccolo gnomo che, rassegnato e pacifista si lascia torturare e stropicciare. Non lo so come ci siamo arrivati qui.
Fino a poco fa eri un esserino urlante (e che urla!) , complicato e insonne. Ora sei sorridente, vivace ed innamorato della vita.
Non credevo che il mio cuore potessere dividersi a metà, invece è successo. Non la ricordo più la fatica dei primi tempi (bugia di mamma), ma ora mi pare tutto in discesa. Ti sei incastrato nella nostra vita come un pezzo di tetris mancante. Non lo sapevamo che eravamo incompleti, che senza di te la nostra vita era zoppa.
Ti sei preso il posto che ti spettava con determinazione e carattere deciso.
Ecco, tutto questo per dire: se avessi voglia di fare otto ore otto di sonno ininterrotto l'incastro sarebbe perfetto.
La mamma
mercoledì 4 maggio 2011
Royal Pippa
Se hai per sorella una che si chiama Pippa e possiede un culo del genere, non le puoi chiedere di fare da testimone vestita da sposa. No, dai, non si fanno certe cose.Milioni di sterline spese per il matrimonio dell'anno e quale sarà l'immagine più cliccata del royal wedding? Il culo della Pippa.
Parliamone.
Fosse stata mia sorella la relegavo in sagrestia a sgranare rosari, come minimo!!
Se googli la parola Pippa ti esce questa immagine, si può? Sì, si può.
Pare che il primo a gradire il lato b della bella cognatina sia stato lo scapestrato Harry il quale, si mormora, non avrebbe disdegnato una conoscenza più intima con la fanciulla.
Voci non confermate mormorano che il ragazzo sia stato sedato a colpi di Tavor prima della funzione per evitar colpi di testa.
Come mi è simpatico Harry, aveva la faccia di quello che avrebbe preferito partecipare al torneo di bocce di Viserbella piuttosto che essere lì, salvo la Pippa s'intende.
William e Kate, al contrario, sono due tipini ordinari. Carina lei, molto stempiato lui.
Romantiche la parole dello sposo davanti all'altare (sempre consideranto cotanta cognata, è chiaro), bellino l'abito della sposa, inclassificabile lo sposo vestito da soldatino di piombo.
Niente viaggio di nozze per ora perchè lo sposo ha da lavorà. Un bel colpo di testa Willy e chi ti licenziava?
E le figlie si Sarah Ferguson? Pare che la madre (non invitata) abbia ricominciato a bere dopo aver visto i loro eleganti cappellini. E come darle torto.
E Beckam con la spilla indossata sul lato sbagliato della giacca? Ditemi anche voi che il primo pensiero che avete avuto è stato quello di strappargliela quella spilla, e non perchè vi eravate accorte dell'errore, ditemelo.
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