martedì 3 febbraio 2009

La metà oscura

Ci sono dei buchi neri nei quali, inevitabilmente, qualunque madre prima o poi cade.


Te ne stai lì sotto, al buio, ascoltando la tua metà oscura sussurrarti le cose più orribili. Ti dice che sei una madre debosciata, incapace, indegna. Guardi rapita ed ammirata i figli delle amiche e li vedi così bravi, educati, gentili.


Dormono tutta la notte, mangiano di buon grado, organizzano giochi in piena autonomia.


E tu guardi il tuo piccolo gnomo-mamma-dipendente e sprofondi sempre più nel buco nero maledicendoti per aver sbagliato tutto. Per averlo viziato, coccolato, sgridato, ignorato...


Poi, il miracolo: il tuo piccolo nanerottolo ti "gattona" incontro, sfodera il suo miglior sorriso a due denti e mezzo e tu lentamente inizi a risalire dal pozzo nel quale sei caduta. Ti abbraccia e capisci che forse tanto male non sei!!

7 commenti:

  1. gliocchidialice3 febbraio 2009 05:15

    Per ogni bambino la mamma giusta...credimi.

    RispondiElimina
  2. Ammettilo...un sorriso del piccolo gnomo non ha prezzo !

    Ciao Vale !

    RispondiElimina
  3. Sì, è vero, un suo sorriso vale più di qualunque cosa!!!

    RispondiElimina
  4. ovviamente non hai capito che il Vale era riferito a te....

    RispondiElimina
  5. ovviamente non hai capito che il "Vale" era riferito a te... però la frase precedente era assolutamente sincera

    RispondiElimina
  6. Aaaah, che goduria quei momenti di luce dai sorrisi sdentati...

    e per quanto possa valere, pure io -a tratti- tengo delle ansie da prestazione genitoriale che son la fiera della paranoia gratuita! Olè!

    RispondiElimina
  7. Hai ragione. Un sorriso semi sdentato è la medicina più potente del mondo!

    RispondiElimina